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B maschile

L'imbattibilità del Bolghera si infrange a Zanè

La striscia vincente del Ks Rent Bolghera si interrompe a Zanè. La squadra vicentina, a digiuno di punti dal 15 ottobre e di successi dalla prima di campionato, quando aveva superato sempre al tie break il Valsugana, è riuscita a sbloccarsi sabato sera contro la capolista, che dopo essersi imposta nel primo set giocando una buona pallavolo,è entrata in un tunnel fatto di tanti errori e tante insicurezze, dal quale è uscita solo dopo aver ceduto due frazioni ed essersi trovata sotto per 8-4 nella quarta. Quando sembrava aver intrapreso la strada giusta per raddrizzare le sorti dell’incontro si è bloccata nuovamente nel tie break, che l’ha vista inseguire in costante affanno fin dalle prime battute.
Una serata storta, solo parzialmente giustificabile con l’assenza di Davide Polacco (che sarebbe stato molto utile), da mettere alle spalle rapidamente e da riscattare sabato prossimo in casa contro il Cordenons.

La cronaca

Matteo Saurini tiene a riposo Paoli per preservarne il gomito, quindi conferma la formazione che vede Binioris al palleggio, Magalini opposto, Cristofaletti e Baratto in posto-4, Bressan e Hueller al centro, Thei libero. L’Olimpia risponde con Niero al palleggio, Callegari opposto, Meda e Poletto in posto-4, Callegaro e Malual al centro, Penzo libero.

Fino al 4-4 c’è poco da annotare, se non un ace di Meda su Cristofaletti. A mettere il pallino nelle mani degli orange è, al solito, la rotazione che vede Binioris in battuta. Il regista serve per quattro volte, collocando il set sui binari migliori per gli ospiti, dato che il vantaggio di 4-7, frutto di un muro di Hueller al centro, un ace sul libero e un errore di Callegari, segna la frazione fino alla fine. Un errore in attacco di Meda approfondisce il solco (6-10), che rimane inalterato fino al 10-14, quando, dopo un cambio palla di Poletto, Magalini attacca out e Malual mette a terra un primo tempo, un blitz che vale il 13-14. Un servizio out di Poletto permette al Bolghera di respirare e di andare a conquistarsi i due break point (13-16 e 14-18 con due errori di Meda), che blindano il successo parziale. Nel finale comincia a mettere a terra il pallone anche Magalini, fino a quel momento poco lucido, quindi si va al cambio di campo con un 21-25 che restituisce buone sensazioni.

Nel secondo set i rapporti di forza non sembrano potersi alterare, almeno fino al 10-13. La prima metà della frazione vede infatti il Ks Rent Rivaleggiare spalla a spalla con l’Olimpia, che appare più concreto (troppi i 9 errori della prima frazione), ma non sembra avere le risorse per mettere sotto i trentini. Nemmeno il Bolghera, in realtà, gioca una bella pallavolo, visto che 4 dei primi 5 punti vicentini sono errori ospiti, che poi incassano un ace corto di Malual (su Thei) e regalano l’8-7 con un palleggio falloso. Sull’8-8, però, sembrano destarsi dal torpore e cominciano a piazzare break impattanti: 8-9 con un attacco di Cristofaletti, 9-11 con un muro dello stesso numero 7, 10-13 con un errore di Niero, che alza sull’antenna. Si tratterebbe solo di gestire il vantaggio fino alla fine, come era accaduto nel set precedente, invece il Ks Rent si incarta. Poletto mura in solitaria Magalini, e Baratto manda fuori un diagonale, poco dopo Binioris commette un nuovo fallo al palleggio e Niero mura Baratto due volte, la prima per fissare il 16-14, la seconda per il 18-15. Il Bolghera si innervosisce oltre misura, l’arbitro contribuisce fischiando il fallo al palleggio di Binioris. Magalini si fa murare di nuovo da Callegari (22-19), Cristofaletti sbaglia la pipe del possibile 22-21, poi un altra attacco di Magalini giudicato lungo, fa arrabbiare l’opposto veronese, che si vede sventolare davanti al naso il cartellino rosso del 25-20.

Si riparte con qualche certezza in meno, nelle file arancionere, tanto che lo Zanè vola sulle ali dell’entusiasmo sul 5-2, realizzando anche un punto in palleggio con Niero. Uno smash dello stesso Niero su ricezione lunga di Cristofaletti e un muro dello stesso regista su Baratto rendono la situazione critica in men che non si dica: 9-4. Il Bolghera fatica in tutti i fondamentali, a muro ferma mai gli attaccanti vicentini, mentre la difesa di casa si fa trovare sempre molto ben posizionata. Sul 12-7 l’arbitro Dello Stritto ravvisa un altro fallo di doppia commesso da Binioris e Saurini decide che è arrivato il momento di dare spazio a Daniele Tomasi, oltre a spendere il secondo time out. Il doppio intervento dà subito buoni frutti, visto che, dopo un servizio out di Callegari, il Bolghera confeziona una serie di break, l’unica del set, che sembra riaprire completamente i giochi. Al servizio c’è Roberto Hueller, la cui serie viene alimentata da un errore dell’opposto Callegari, da un muro di Baratto su Meda, da un attacco di Magalini e da un muro di Bressan su Malual. Bastano questi lampi per riportare il Ks Rent a -1 e basta che Meda commetta due errori consecutivi per servire l’agognata parità sul 18-18. Un attimo dopo, però, il cambio palla trentino va di nuovo in aceto: Niero realizza un ace corto su Thei, Callegari chiude la ricezione lunga di Thei e poi mura il pallonetto di Cristofaletti costruendo un 21-18 definitivo. In realtà sul 23-21 a Magalini riesce di murare Poletto (23-22) e riaccendere qualche speranza, che viene però stroncata da un nuovo palleggio vincente di Poletto, il quale va a morire in zona 5, e da un’invasione di Tomasi sul secondo tocco, contestatissima dai giocatori ospiti: 25-22.

Il Bolghera a questo punto deve cambiare marcia e dare segnali di vita dopo due frazioni giocate ampiamente sotto standard. Non inizia per nulla bene nemmeno la quarta frazione, che Matteo Saurini decide di cominciare confermando Tomasi in regia: due errori di Cristofaletti valgono il 4-1 per i vicentini, che poi si portano sull’8-4 grazie a tre attacchi di Poletto, poi improvvisamente tutto cambia. Magalini mette a segno il cambio palla dell’8-5 e manda al servizio “Caio” Bressan, che sfodera un serie di jump float a dir poco indigeste per la ricezione di casa. Il cambio palla dell’Olimpia non riesce più a cavare un ragno dal buco, il muro di Paoli e Magalini va a segno due volte, Callegari sbaglia due attacchi, Bressan raccoglie due ace, Baratto va a segno con un mano e fuori e rapidamente si arriva sull’8-12. Dopo qualche cambio palla lo Zanè si paralizza di nuovo: due muri di Bressan e un ace di Paoli sospingono il Ks Rent sull’11-18, poi Cristofaletti attacca per il 12-23 e si arriva in un lampo al 17-25 con tanti rimpianti per il tipo di partita che gli arancioni avrebbero potuto giocare con un po’ di raziocinio in più.

Il tie break non comincia nel migliore dei modi. Due attacchi di Baratto e Bressan difesi e rigiocati dallo Zanè permettono a Malual e Callegari di conquistare i break point del 4-2. Un ace corto di Magalini ristabilisce la parità sul 5-5, ma sul 7-6 l’opposto veronese viene murato in solitaria da Poletto e il Bolghera torna ad inseguire (8-6). Si arriva sul 9-8, quando si sviluppa una delle azioni decisive per le sorti del set: gli ospiti hanno la possibilità di contrattaccare tre volte, ma l’azione viene chiusa da un muro del centrale Callegari su Bressan, che trasforma un auspicabile 9-9 in un 10-8. Il problema è che poi arrivano un palleggio falloso di Binioris e un attacco vincente di Callegari, che rendono la situazione a dir poco critica (12-8). Un primo tempo di Paoli vale il 13-11, poi Baratto avrebbe nelle mani il pallone del -1, ma viene murato da Callegari e il conseguente 14-11 equivale alla conclusione del match, formalizzata un attimo dopo da un primo tempo out di Paoli.

Il tabellino

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