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B maschile

Savigliano vince anche gara-2, Bolghera orgoglioso ma esausto

L’immagine finale è quella in cui i giocatori delle due squadre si abbracciano e archiviano con il sorriso una stagione indimenticabile. A fare festa, in realtà, è solo il Savigliano, che nel match di ritorno della finale che valeva la promozione, ha bissato la prestazione offerta a Sanbapolis sabato scorso, imponendosi per 3-0 (25-22, 25-20, 29-27), meritandosi così un salto di categoria che solo a gennaio nessuno aveva mai nemmeno ipotizzato. I ragazzi di Roberto Bonifetto hanno disputato un altro match impeccabile, trovando dall’altra parte della rete un Ks Rent Cercasì Bolghera ormai esausto, anche se i nostri ragazzi hanno comunque provato a mettercela tutta, schierando anche Alessandro Paoli per non lasciare nulla di intentato.
Grazie ad un cambio palla molto regolare e una fase break imperniata sulla solita efficientissima gabbia muro – difesa, il Gerbaudo ha sempre tenuto in mano il pallino del gioco, trovandosi sotto solo sul 3-5 e sul 16-18 del primo set.
Le serate storte di Filippo Boesso, che in gara-1 era stato uno dei pochi a lottare fino alla fine, e di Michele Baratto, hanno accelerato l’esito di un match che è scivolato via senza sussulti, purtroppo per la squadra trentina, fino al termine della seconda frazione. La terza è diventata quindi una semplice passerella finale per entrambe le squadre, comunque soddisfatte per la grande bellissima stagione che sono riuscite a costruirsi.

La cronaca

Nello starting seven degli ospiti, giunti a Savigliano dopo un lungo viaggio in pullman cominciato alle 9 del mattino, troviamo, come accennato, Alessandro Paoli, che riprende il posto in diagonale a Bressan, mentre l’infortunato biancorosso (il laterale Francesco Dutto) rimane in panchina. In campo ci sono Vittone in regia, Ghibaudo opposto, Bossolasco e Garelli in banda, Gonella e Ghio al centro, Rabbia libero.
Dopo un 2-0 per i padroni di casa (Ghio mura Paoli), nella rotazione con Consolini al servizio il Ks Rent reagisce, portandosi sul 2-4, aiutato dagli errori di Bossolasco e Ghibaudo. Il vantaggio dura poco, ovvero fino a quando non va al servizio Ghibaudo, che realizza un ace su Cristofaletti, seguito da un muro di Gonella su Baratto. Il 6-6 galvanizza il Savigliano, che va al sorpasso con un muro si Bossolasco su Boesso (8-6), subito ripreso grazie a un block di Bressan su Gonella (8-8). Il set è divertente, si va avanti a strappi e fino al 17-18 è difficile capire chi la può spuntare, anche perché le azioni lunghe non si contano.
Ghibaudo è al solito il terminale più prolifico dei piemontesi, che in questa fase si giovano anche di due servizi sbagliati da Bressan e Consolini. A portare in vantaggio gli ospiti è il turno al servizio di Cristofaletti, il più determinato dei nostri, che mette le basi per i due errori cuneesi forieri di un promettente 15-16. Dopo il 17-18, come accennato, il vento purtroppo cambia in maniera definitiva. Le battute float di Marco Garelli, che anche all’andata avevano creato grossi problemi al Bolghera, inchiodano il cambio palla trentino: Ghibaudo (attacco), Gonella (muro), Bossolasco (attacco) e ancora Gonella (altro muro) lanciano il Savigliano sul 21-18, che poi diventa rapidamente un 25-22.

A questo punto il Ks Rent dovrebbe vincere quattro set consecutivi per avere la meglio. Un’impresa quasi impossibile, anche perché gli avversari ormai vedono il traguardo in fondo al rettilineo e giocano sulle ali dell’entusiasmo. Dopo un primo timido tentativo del Bolghera (3-4 con due ace trentini), Ghibaudo e compagni mettono la freccia a volano via, prima con due attacchi del preciso opposto piemontese, poi con due attacchi di Bossolasco (8-5). Sul 9-7 Paoli alza bandiera bianca per non peggiorare la situazione del quadricipite (dentro Hueller), poi sull’11-9 Ghibaudo prima e Gonella poi murano Boesso, che viene a sua volta sostituito da Nanfitò. Siamo sul 14-9, ma è come se la partita fosse finita, perché il Savigliano fa tutto bene, mentre il Bolghera annaspa. Bossolasco va a segno due volte (17-12), un ace di Vittone vale il 20-15, uno di Bossolasco il 22-16, l’ultimo punto è un primo tempo di Gonella. Il campionato si chiude qui.

Nel terzo set il Bolghera schiera dall’inizio Hueller e Pedron al centro, Nanfitò opposto. In seguito entrano anche Iiriti e Pedrolli. L’allungo iniziale del Savigliano (5-2) trova la reazione del Bolghera (7-6 con muro di Nanfitò), poi i padroni di casa scappano via sul 12-8 e 17-13. Sul 20-16 il sipario è pronto a calare, ma gli arancioneri decidono di rendere la vita complicata agli avversari, portandosi sul 20-19 grazie a due errori e un attacco di Cristofaletti, che realizza anche i punti numero 21 e 22, mentre il 22-23 è frutto di un errore di Ghibaudo. Si va ai vantaggi, gli errori piemontesi aiutano il Bolghera a tenere fino al 25-25, poi diventa protagonista Luca Pedron (probabilmente al suo ultimo match), che mette a terra in primo tempo e un clamoroso muro al centro su Manca (27-27). Alla fine ci pensano Ghibaudo e Gonella.

Il tabellino completo

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