Perchè l’orso?

BOBO Bear!

Ringraziamo la nostra Nina Groff per aver creato la mascotte BOBO Bear

bobopants

Gli orange del Bolghera da oltre quarant’anni nel segno dell’Orso

Tutto ha origine dal Parco di Gocciadoro che con i suoi 11 ettari si estende sull’ultimo tratto della collina e della valle del Salè nel rione della Bolghera, quartiere della città di Trento che si trova lungo la sponda sinistra del torrente Fersina a nord del quartiere Clarina.
E’ il maggior parco del capoluogo e dal lontano 1838 faceva parte della tenuta della famiglia Bernardelli proprietaria anche di vasta parte dell’area agricola della Bolghera.
Nel 1922 tutta la proprietà venne acquistata dal Comune e quindi il parco rimase pressoché intatto dal punto di vista naturalistico ed ambientale. Boschi, prati, percorsi sono la sua caratteristica principale. All’interno dell’area è presente la villa Bernardelli che con le casette circostanti fa parte del Villaggio Sos aperto nel 1963 per ospitare orfani o bambini in difficoltà.
Il Parco di Gocciadoro ha ospitato per trenta anni una coppia di orsi e, periodicamente, anche i loro cuccioli. I plantigradi vennero portati nel 1962 all’interno di una sorta di grotta racchiusa da una robusta cancellata e vi rimasero fino al 1994.

Ed ecco che tutto torna e non poteva che essere l’orso al centro del vessillo della “Pallavolo Trento Bolghera” a rappresentare, in primis, il profondo legame che unisce il sodalizio sportivo al territorio dalla sua nascita, avvenuta negli anni ‘70, tant’è che da allora ad oggi tante cose sono cambiate tranne il nome, il simbolo e il colore delle maglie.
Non c’è da meravigliarsi, quindi, quando alla domanda di quale squadra indossi la maglia di colore arancione “con l’orso” in Trentino la risposta che si riceve è una sola, all’unisono: “il Bolghera!”
L’orso poi, per il Bolghera, è il carattere, il modo di essere e di intendere la vita dei suoi dirigenti, dei suoi atleti ed atlete, dei suoi appassionati supporter. L’orso è una forte fonte di sostegno nei momenti di difficoltà; fornisce coraggio e una base stabile per affrontare le sfide. Questo animale è temuto e ammirato per la sua forza. La sua presenza incute rispetto.
Non è un caso che il motto sia: “Non è il momento di riposare, c’è un’altra partita da giocare!”
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